L'Italia dei microbirrifici, ossia delle produzioni birrarie di piccole dimensioni, continua a crescere in modo costante ormai da qualche anno, in netta controtendenza rispetto al trend italiano delle altre produzioni e a quello europeo. Attualmente nel "Bel Paese" sono presenti niente meno che 554 tra microbirrifici, brewpub e beerfirm per un totale di 2927 etichette di birre, proliferate nel corso degli ultimi anni e questo dato viene aggiornato al rialzo ogni giorno che passa. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza in un ginepraio caratterizzato dall'insufficienza legislativa. Per prima cosa in materia di microbirrifici, la normativa non interviene distinguendo puntualmente tra birrifici e microbirrifici. A fronte di questa latitanza, come spesso accade, sono intervenute altre fonti a supplire a tali mancanze.
venerdì 31 maggio 2013
venerdì 17 maggio 2013
Sfumatura - Turan
Birra brassata dal microbirrificio
Turan di Viterbo, fondato da
Massimo Serra e Orazio Laudi, che in poco più di tre anni hanno saputo
affermarsi con produzioni birrarie interessanti ed apprezzate. La
Sfumatura è una birra che utilizza lieviti ad alta fermentazione e si
ispira allo stile Imperial Stout. Caratterizzata da un bel colore scuro
tipo ebano. La schiuma è compatta e persistente di color cappuccino.
Al
naso si percepiscono subito gradevoli note di caffetteria, di orzo e di
frutta secca, fichi e prugne su tutti.
giovedì 2 maggio 2013
Levante - StataleNove
Parlare delle qualità della birra Levante del microbirrificio StataleNove di Crespellano è quasi superfluo, tanti e prestigiosi sono i premi che ha già portato a casa nel corso degli ultimi anni. Lo stile di riferimento è l'European Pale Lager, tipologia Munich Helles. E' una birra a bassa fermentazione con una percentuale di 4,5% vol. alcolici. Alla vista si presenta di colore giallo paglierino molto chiaro, con un discreto grado di limpidezza. La schiuma è pannosa, bianchissima, persistente e di grana molto fine. Al naso vi è una netta prevalenza di note erbacee e lievemente floreali, frutto di un'intensa e sapiente luppolatura.
lunedì 15 aprile 2013
Orval - Orval
Una storia straordinaria che attraversa i secoli. Proprio così, la birra Orval è il risultato di una lunghissima e laboriosa lavorazione che ha attraversato tutto il Medioevo per arrivare fino a noi. Siamo in Belgio, patria nobile dell'arte birraria, anno del Signore 1070. Un gruppo di monaci Benedettini, in fuga dalla Calabria e più in generale da quella penisola italica sempre al sacco dello straniero, si stabilirono nelle Ardenne, che all'epoca erano sotto l'autorità diocesana dell'Arcivescovo di Trier. Si stabilirono nella zona che in seguito verrà chiamata Orval. L'origine del nome affonda anch'essa nella notte dei tempi.
domenica 7 aprile 2013
Dude - Bad Attitude
La Dude, una birra, un nome, una storia. Lanciata nel marzo dello scorso anno, dal blasonato Birrificio Ticinese. Proposta sul mercato - anche quello italiano - rigorosamente in lattina. Le divertenti illustrazioni, tipo cartoon, che si notano subito sulla lattina sono state realizzate dal virtuoso disegnatore americano Bill Green. Come del resto sono state disegnate dallo stesso artista anche quelle della birra Rudolph, di cui abbiamo già parlato in un precedente post e la maggior parte delle etichette di Bad Attitude. Superfluo ricordare che il progetto grafico e comunicativo, nonché il nome stesso, si ispirano allo storico film, che lanciò nell'olimpo del cinema hollywoodiano, i fratelli, John ed Ethan Coen, "Il grande Lebowski".
domenica 31 marzo 2013
St. Etienne - Brasserie du Bocq
Il birrificio du Bocq è situato a Purnode, nella caratteristica e verde regione della Vallonia, ovviamente in Belgio. Una strada di ciottoli - stretta tra casette piccole e caratteristiche - dall'evocativo nome di Rue de la Brasserie, conduce di fronte ad un imponente edificio bianco in stile belga: la Brasserie du Bocq. Si tratta di un birrificio dalla storia secolare, che aprì i battenti nel lontano 1858, quando Mounsieur Martin Belot, di professione proprietario terriero e agricoltore, un bel giorno d'inverno decise di iniziare a produrre birra. Dapprima solo in inverno perché quello era il periodo in cui i contadini non erano occupati nel lavoro dei campi.
martedì 26 marzo 2013
Punk IPA - BrewDog
Brew Dog è un birrificio che a soli sei anni dalla fondazione, è già entrato nella leggenda. Era il 2007, quando due ragazzi molto giovani, Martin e James, decisero di iniziare a produrre birre. Chiesero un prestito alla banca locale e impegnarono tutti i loro quattrini, pochi, per acquistare il primo rudimentale impianto. Iniziarono come molti, con tante speranze e con l'obiettivo di produrre delle birre più buone di quelle allora in commercio. Fu un inizio folgorante e sempre in crescita. Iniziarono in due, più un cane, come recita scherzosamente la loro biografia e l'anno successivo avevano già sette dipendenti e avevano quadruplicato la produzione. Ed ogni anno le quantità prodotte hanno continuato a lievitare mostruosamente.
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