Visualizzazione post con etichetta Nuove Tendenze | Beer Trends. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nuove Tendenze | Beer Trends. Mostra tutti i post

venerdì 31 maggio 2013

L'Italia dei microbirrifici

L'Italia dei microbirrifici, ossia delle produzioni birrarie di piccole dimensioni, continua a crescere in modo costante ormai da qualche anno, in netta controtendenza rispetto al trend italiano delle altre produzioni e a quello europeo. Attualmente nel "Bel Paese" sono presenti niente meno che 554 tra microbirrifici, brewpub e beerfirm per un totale di 2927 etichette di birre, proliferate nel corso degli ultimi anni e questo dato viene aggiornato al rialzo ogni giorno che passa. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza in un ginepraio caratterizzato dall'insufficienza legislativa. Per prima cosa in materia di microbirrifici, la normativa non interviene distinguendo puntualmente tra birrifici e microbirrifici. A fronte di questa latitanza, come spesso accade, sono intervenute altre fonti a supplire a tali mancanze.

venerdì 8 marzo 2013

La Birra è Donna!

Potevamo esimerci dal dire qualcosa sulla Giornata Internazionale della Donna? Probabilmente sì! Tuttavia abbiamo deciso di offrire il nostro modesto contributo semi-serio ad una giornata dal significato importante, ancor più in questi anni nei quali la violenza di genere è in vertiginosa crescita.

Ci piace ricordare che secondo molti studi archeologici, la birra è stata con ogni probabilità inventata da una donna. Si suppone infatti che proprio una donna possa aver prodotto la prima antenata della attuale birra, in modo del tutto inconsapevole, mettendo dei cereali nell'acqua e lasciandoli poi a macerare qualche giorno.

domenica 10 febbraio 2013

E se la birra la facesse lo zibetto! Stravaganze birrarie.

Un tempo si diceva: "Per fare la birra ci vuole acqua, malto, lievito, luppolo e tanta passione" e aggiungiamo noi "anche un pizzico di creatività". Oggi le cose sembrano un po' cambiate. Sembra che qualche mastro birrario si sia lasciato prendere un po' troppo la mano con la creatività! Come avrete intuito, oggi vorremmo parlare di creazioni birrarie estremamente fantasiose, al limite della stravaganza. Diciamo subito che apprezziamo molto la fantasia in tutte le sue declinazioni, a maggior ragione se questa viene utilizzata per l'elaborazione di ricette e di processi produttivi innovativi per far si che le idee si trasformino in birra. Magari anche buona!
Quindi non staremo ad arricciare il naso agitando minacciosamente l'indice, come farebbero i puristi, parlando di birre prodotte con ingradienti eterodossi, diciamo pure molto bizzarri.

martedì 5 febbraio 2013

Dove va il mercato U.S.A.? Le ultime tendenze birrarie d'Oltreoceano

L'altro ieri, quando in Italia era già notte, negli Stati Uniti si è celebrata, la festa suprema del football: il Super Bowl. Si stima che siano state bevute qualcosa come 49 milioni di birre! Da tempo immemorabile la serata del Superball è per gli statunitensi, di qualsiasi estrazione sociale, sacra e inviolabile, da trascorrere in compagnia degli amici più cari, prevalentemente a casa, con abbondanza di snack ipercalorici e tanta, tantissima birra. Al di là dei facili luoghi comuni, approfittiamo dell'Evento mediatico-sociale U.S.A. per eccellenza, per fare alcune considerazioni sullo stato dell'arte del contesto brassicolo d'Oltreoceano. Grandissimi consumatori del "nettare di Cerere", gli statunitensi sono anche virtuosi e acuti interpreti di una produzione birraria, che definire sui generis, appare persino riduttivo.